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Chi sono?

Dopo aver trascorso gran parte della mia vita a studiare letteratura, recentemente mi sono lasciata coinvolgere da Accunect, affascinata da questa modalità di guarigione energetica che sintetizza metodi moderni e tradizionali, orientali ed occidentali, fisici e spirituali.

Accunect mi piace per il modo in cui unisce in sé i percorsi della mia formazione scientifica ed umanistica. Entrambi i miei genitori sono fisici nucleari, ma io ero attratta dagli studi umanistici che ho portato avanti fino al completamento del dottorato in letteratura medievale italiana. Accunect pare molto lontano dalla letteratura, ma non è così: prima leggevo componimenti poetici, ora leggo le persone ed in realtà le abilità che si richiedono sono del tutto simili: intuizione, capacità analitica, ma anche capacità di sintesi e generalizzazione. Di fatto molte sessioni di Accunect sono come poesie di ineffabile bellezza e finezza, con un’ampiezza di idee e concetti da togliere il respiro. Anche tematicamente esiste una continuità. Ad esempio, mi rendo conto che sto ancora lavorando con l’espressione linguistica e la malattia, ma mentre la mia tesi letteraria verteva sul riflesso letterario della malattia fisica (Peste Bubbonica) quale metafora dominante del Decameron di Boccaccio, ora mi trovo spesso a compiere l’operazione inversa, scoprendo come il linguaggio e metafora del pensiero possano produrre sintomi reali e malattie nel corpo fisico. Per la mia tesi ho dovuto studiare trattati medici medievali e cronache della pestilenza da un punto di vista linguistico, ma nella mia pratica di Accunect quelle stesse letture mi sono tornate utili da un punto di vista clinico — la filosofia antica e medievale applicate alla medicina quantistica. Del resto, esercitare Accunect è entusiasmante quanto la fase più creativa della ricerca letteraria, con la differenza che non devo faticare a trascrivere i risultati e che è un’esperienza immediatamente traducibile in applicazione pratica – la mancanza della quale è uno dei più grandi difetti di una laurea in Letteratura. Invece qui il “picchiettare” si trasforma in un immediato beneficio in termini di benessere fisico – ma anche emozionale, mentale, spirituale – per la persona con cui lavoro.

Anche a livello culturale ne ho tratto una sensazione di realizzazione personale. Nata negli Stati Uniti da genitori cinese e americani, provo una gioia smisurata nel ritrovare entrambe le parti di me espresse in Accunect, in una sintesi di antico e moderno e di concetti medici orientali e occidentali. Fondamentalmente è come ho sempre percepito me stessa, una persona che tenta di creare un ponte tra Oriente e Occidente, le Scienze e l’Umanesimo. Esercitando Accunect mi sento completa.

Nel mio viaggio volto a trovare una cura per i miei personali problemi di salute, ho sperimentato molti tipi di medicina, sia convenzionali che alternativi (agopuntura, EFT, omeopatia, ipnoterapia, metodo Kousmine, osteopatia, BodyTalk …). Accunect unisce tutte queste tecniche sotto un unico ombrello, permettendo di applicare la tecnica più appropriata per ogni dato cliente in ogni circostanza, e anche in me stessa osservo meravigliosi progressi nella mia energia e vitalità che mi rendono fiduciosa sul mio recupero totale.